L'ASI, per raggiungere i propri scopi statutari:
Cura la tenuta e l'aggiornamento dei Registri Nazionali dei Veicoli Storici
Rilascia certificati che attestano le caratteristiche di storicità e di autenticità dei veicoli: con questi documenti i proprietari dei mezzi possono ottenere l'esenzione dalla tassa di possesso, la reimmatricolazione al P.R.A e polizze assicurative agevolate.
Organizza e patrocina eventi cultuali che hanno per protagonisti i veicoli storici: manifestazioni rievocative, concorsi di eleganza, raduni turistici, mostre e convegni che hanno l'importante funzione di far rivivere i veicoli storici e sensibilizzare l'opinione pubblica sulla bellezza e sul prestigio del patrimonio storico motoristico nazionale.
Dialoga con le Istituzioni affinché questi beni culturali non vengano abbandonati, ma venga incentivato il loro recupero e la loro conservazione e se ne consenta l'uso
Pubblica, sulla propria rivista ufficiale "La Manovella" (fondata nel 1961), articoli di storia, di tecnica, di costume e resoconti delle più belle manifestazioni nazionali e internazionali per diffondere la cultura del motorismo storico. La testata attualmente ha una tiratura media di 130.000 copie al mese e sta diventando sempre di più l'espressione del collezionismo di veicoli storici. E' apprezzata in Italia e non solo, tanto che in Svizzera, nel 1991, è stata insignita del Premio assegnato alla miglior rivista mondiale del settore.
Visualizzazione post con etichetta ASI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ASI. Mostra tutti i post
martedì 3 febbraio 2009
ASI
L'A.S.I., Automotoclub Storico Italiano, costituito nel 1966 e riconosciuto Ente morale di diritto privato per decreto del Presidente della Repubblica n. 977 del 24 ottobre 1980, è una Federazione composta da 242 club federati e 25 club aderenti che riunisce oltre 131.000 appassionati di veicoli storici e rappresenta istituzionalmente il motorismo storico italiano presso tutti gli organismi nazionali ed internazionali competenti.
L'Ente, statutariamente, sostiene e tutela gli interessi generali della motorizzazione storica italiana, valorizzandone l'importanza culturale, storica e sociale.
L'A.S.I. promuove la conservazione ed il recupero di qualsiasi veicolo a motore che abbia compiuto vent'anni (autoveicoli, motoveicoli, ciclomotori, veicoli militari, macchine agricole e industriali, veicoli commerciali, natanti e aeroplani), valorizzandone l'aspetto culturale, che deriva dal fatto che questi mezzi sono stati protagonisti attivi e insostituibili della storia del Ventesimo secolo, esprimendone l'evoluzione tecnica, di costume e sociale.
I veicoli iscritti all'ASI usufruiscono di benefici fiscali e facilitazioni per la circolazione, che il Legislatore ha loro riconosciuto per la valenza storica e culturale che rappresentano.
L' A.S.I. è gestito operativamente da un Consiglio Federale, eletto con cadenza quadriennale dall'Assemblea dei delegati dei Club federati, a capo del quale è insediato il Presidente, anch'esso eletto dall'Assemblea dei delegati.L'ASI fa parte della FIVA, Federation Internationale Vehicules Anciens, Organismo che si occupa a livello internazionale della tutela del motorismo storico.
Oggi, i veicoli certificati dall'ASI sono oltre 45.000, con un incremento annuo di circa 3.000 (suddivisi in auto, moto, veicoli commerciali, militari e macchine agricole).
La qualità dei veicoli certificati è molto alta, perché il Regolamento Tecnico dell'Ente Federale, posto a base di tale certificazione, viene applicato in modo assai rigoroso: l'autenticità e l'originalità dei veicoli diventano elementi essenziali per ottenere il Certificato di identità che l'ASI rilascia quale corredo storico dei veicoli esaminati dalla propria Commissione Tecnica.
Consiglio Federale:Presidente: Avv. Roberto Loi.Vice Presidente: Benito Battilani, Maurizio Speziali.Tesoriere: Giovanni Scagnelli. Consiglieri Federali: Luciano Nicolis, Ariel Atzori, Alfredo Liberati, Gian Carlo Carlini, Umberto Anerdi, Giuseppe Cannella, Domenico Paterlini, Giuseppe Di Mauro, Renzo Cardini e Enzo Siligardi.Revisori dei Conti: Luigi Baulino, Giovito Di Nicola, Andrea Barabino e Gianluca Zancanaro (supplente).Probiviri: Marcello Busetto, Giovanni Chiribiri, Antonello Salvi, Franco Nardelli, Antonio Spagnolo Muratori.
L'Ente, statutariamente, sostiene e tutela gli interessi generali della motorizzazione storica italiana, valorizzandone l'importanza culturale, storica e sociale.
L'A.S.I. promuove la conservazione ed il recupero di qualsiasi veicolo a motore che abbia compiuto vent'anni (autoveicoli, motoveicoli, ciclomotori, veicoli militari, macchine agricole e industriali, veicoli commerciali, natanti e aeroplani), valorizzandone l'aspetto culturale, che deriva dal fatto che questi mezzi sono stati protagonisti attivi e insostituibili della storia del Ventesimo secolo, esprimendone l'evoluzione tecnica, di costume e sociale.
I veicoli iscritti all'ASI usufruiscono di benefici fiscali e facilitazioni per la circolazione, che il Legislatore ha loro riconosciuto per la valenza storica e culturale che rappresentano.
L' A.S.I. è gestito operativamente da un Consiglio Federale, eletto con cadenza quadriennale dall'Assemblea dei delegati dei Club federati, a capo del quale è insediato il Presidente, anch'esso eletto dall'Assemblea dei delegati.L'ASI fa parte della FIVA, Federation Internationale Vehicules Anciens, Organismo che si occupa a livello internazionale della tutela del motorismo storico.
Oggi, i veicoli certificati dall'ASI sono oltre 45.000, con un incremento annuo di circa 3.000 (suddivisi in auto, moto, veicoli commerciali, militari e macchine agricole).
La qualità dei veicoli certificati è molto alta, perché il Regolamento Tecnico dell'Ente Federale, posto a base di tale certificazione, viene applicato in modo assai rigoroso: l'autenticità e l'originalità dei veicoli diventano elementi essenziali per ottenere il Certificato di identità che l'ASI rilascia quale corredo storico dei veicoli esaminati dalla propria Commissione Tecnica.
Consiglio Federale:Presidente: Avv. Roberto Loi.Vice Presidente: Benito Battilani, Maurizio Speziali.Tesoriere: Giovanni Scagnelli. Consiglieri Federali: Luciano Nicolis, Ariel Atzori, Alfredo Liberati, Gian Carlo Carlini, Umberto Anerdi, Giuseppe Cannella, Domenico Paterlini, Giuseppe Di Mauro, Renzo Cardini e Enzo Siligardi.Revisori dei Conti: Luigi Baulino, Giovito Di Nicola, Andrea Barabino e Gianluca Zancanaro (supplente).Probiviri: Marcello Busetto, Giovanni Chiribiri, Antonello Salvi, Franco Nardelli, Antonio Spagnolo Muratori.
Iscriviti a:
Post (Atom)